Gruppo Bambini 6-8 anni (13.09.2002)

Segni di vita
  • Curiosità, interesse
  • Gioco
  • Desiderio di essere protagonisti, persone importanti
  • Condivisione, sensibilità
  • Voglia di fare esperienza, entusiasmo

Segni negativi

  • Condizionamento esterno
  • Scarsa capacità di ascolto
  • Solitudine
  • Mancanza di stimolo dalla famiglia, che però è poco seguita nell'ambito cristiano
  • Egoismo nato da situazioni difficili

Dietrologia

  • Poco dialogo, solo televisione
  • poco entusiasmo da parte di tutti
  • poca attenzione da parte della parrocchia

Obiettivo dei bambini

  • sentirsi amati
  • la nostra sfida: trasmettere l'entusiasmo, la gioia di vivere che scopriamo in Gesù

Gruppo Bambini 6-8 anni (14.09.2002)

Difficoltà degli educatori
Gli educatori più adulti hanno manifestato la loro difficoltà a trasmettere la gioia di vivere, i loro sentimenti, in quanto l'educazione che loro hanno ricevuto non li aiuta a manifestare i propri sentimenti.

Azioni fondamentali
Educazione più attenta a trasmettere con metodi più adatti oggi quelle virtù che determinano le qualità della vita che sono attualmente più in crisi: la solidarietà, la fedeltà, la modestia, il rispetto del prossimo, la tolleranza.

Per trasmettere ai bambini questi valori può essere utile proporre modelli di vita moderni coerenti con i valori suddetti, come ad esempio trovare un personaggio dei cartoni animati positivo ed evidenziarne i comportamenti ispirati ai valori.

Evidenziare che la felicità, la speranza, la gioia di vivere in generale, sono più facili da raggiungere insieme, ma hanno bisogno di motivazioni forti per essere vissuti

Proposte che ci aiutano a crescere e a narrare la speranza

  1. Lettura degli Atti degli Apostoli in comunità come aiuto concreto per gli educatori
  2. Fare Eucaristia come punto di partenza per la condivisione con i fratelli, da dove attingere Speranza e gioia che ci aiutano nel cammino
  3. Ascoltare bambini, giovani e adulti; saperli accompagnare, rendersi disponibili; devono sapere che noi ci siamo sempre per accoglierli in qualsiasi situazione.
  4. Per saper ascoltare, per saper accogliere. Per essere disponibili è necessario trovare in noi la capacità di saper aspettare, dobbiamo trovare in noi il senso dell'attesa per rispettare i tempi di crescita dei bambini.
  5. Disponibilità concreta all'ascolto del Vangelo: bisogna ascoltare non solo con le orecchie, ma soprattutto con il cuore.
  6. Si può narrare la Speranza partendo dalla nostra esperienza di vita: diventa così comprensibile proprio perchè si tratta di esperienza vissuta.
 

sito on line da venerdì 14 marzo 2002; aggiornato il 17.11.2008

© Parrocchia Madonna del Santo Rosario, Alghero -2002/2008; Webmaster: Gianfranco Mariano

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