Segni di vita
- Curiosità, interesse
- Gioco
- Desiderio di essere protagonisti, persone
importanti
- Condivisione, sensibilità
- Voglia di fare esperienza, entusiasmo
Segni negativi
- Condizionamento esterno
- Scarsa capacità di ascolto
- Solitudine
- Mancanza di stimolo dalla famiglia, che però
è poco seguita nell'ambito cristiano
- Egoismo nato da situazioni difficili
Dietrologia
- Poco dialogo, solo televisione
- poco entusiasmo da parte di tutti
- poca attenzione da parte della parrocchia
Obiettivo dei bambini
- sentirsi amati
- la nostra sfida: trasmettere l'entusiasmo, la
gioia di vivere che scopriamo in Gesù
|
Difficoltà degli educatori
Gli educatori più adulti hanno
manifestato la loro difficoltà a trasmettere la gioia di vivere, i loro
sentimenti, in quanto l'educazione che loro hanno ricevuto non li aiuta a
manifestare i propri sentimenti.
Azioni fondamentali
Educazione più attenta a trasmettere
con metodi più adatti oggi quelle virtù che determinano le qualità della vita
che sono attualmente più in crisi: la solidarietà, la fedeltà, la modestia,
il rispetto del prossimo, la tolleranza.
Per trasmettere ai bambini questi valori può
essere utile proporre modelli di vita moderni coerenti con i valori suddetti,
come ad esempio trovare un personaggio dei cartoni animati positivo ed
evidenziarne i comportamenti ispirati ai valori.
Evidenziare che la felicità, la speranza, la
gioia di vivere in generale, sono più facili da raggiungere insieme, ma hanno
bisogno di motivazioni forti per essere vissuti
Proposte che ci aiutano a
crescere e a narrare la speranza
- Lettura degli Atti degli Apostoli in comunità
come aiuto concreto per gli educatori
- Fare Eucaristia come punto di partenza per la
condivisione con i fratelli, da dove attingere Speranza e gioia che ci
aiutano nel cammino
- Ascoltare bambini, giovani e adulti; saperli
accompagnare, rendersi disponibili; devono sapere che noi ci siamo sempre
per accoglierli in qualsiasi situazione.
- Per saper ascoltare, per saper accogliere. Per
essere disponibili è necessario trovare in noi la capacità di saper
aspettare, dobbiamo trovare in noi il senso dell'attesa per rispettare i
tempi di crescita dei bambini.
- Disponibilità concreta all'ascolto del
Vangelo: bisogna ascoltare non solo con le orecchie, ma soprattutto con il
cuore.
- Si può narrare la Speranza partendo dalla
nostra esperienza di vita: diventa così comprensibile proprio perchè si
tratta di esperienza vissuta.
|